mercoledì 27 giugno 2012
martedì 26 giugno 2012
Don Lorenzo Milani 27 maggio 1923 - 26 giugno 1967
Pubblicato da
Vittorio
alle
00:26
Il
26 giugno del 1967 moriva don Lorenzo Milani. Se ne andava un profeta che
ancora oggi continua a dare un opportuno fastidio alla Chiesa e alla
scuola. Sono stato
più volte nella sperduta Barbiana, nella sua canonica, sulla sua tomba. Ci dovrebbero
andare tutti gli insegnanti. È rimasto un luogo sacro, dove per arrivarci devi
abbandonare la macchina. Restano il silenzio e l’immaginazione a far compagnia.
Il silenzio che serve a rileggere le parole di don Lorenzo
Milani appese ai muri della canonica; l’immaginazione per
ripensare quel prete seduto al tavolo di legno, con la cartina di geografia
appesa all’albero e i suoi ragazzi figli dei boscaioli e dei contadini del
Mugello, attorno. Nelle nostre classi dovremmo ripartire dall’appendere la Costituzione italiana proprio come faceva il prete perché
i nostri ragazzi ritornino a conoscere l’ “abc” del nostro Paese: andare a
scuola è saper leggere, scrivere, far di conto ma anche conoscere la nostra
Carta Costituente.
Da
don Milani ad oggi una vera riforma della scuola
non c’è stata. Forse dovremmo riprendere in mano “Lettera a una professoressa” per
capire;“perché il sogno
dell’eguaglianza non resti un sogno vi proponiamo tre riforme: non bocciare; a
quelli che sembrano cretini dargli la scuola a tempo pieno; agli svogliati
basta dargli uno scopo”. La scuola e la società non sono cambiate.
Provate a entrare in una classe: c’è ancora il figlio del
laureato che s’iscriverà all’università, farà l’Erasmus,
imparerà tre lingue e avrà l’opportunità di andare a lavorare all’estero; c’è
il figlio dell’operaio, del precario (i
nuovi poveri) che arriverà a fatica ad iscriversi all’università per poi
entrare nel mondo del lavoro e infine il figlio del migrante
che spesso a scuola fatica. Eppure dovremmo riprendere in mano l’articolo 3
della Costituzione come fa don Milani nella “Lettera a una professoressa”
pensando a Gianni perché “tutti i ragazzi nascono eguali e se in seguito non lo
sono più, è colpa nostra e dobbiamo rimediare”
Non
è cambiato nulla nemmeno nella selezione della società “le segreterie dei
partiti a tutti i livelli sono saldamente in mano ai laureati”. La lezione di
don Milani resta attuale o meglio va ri-attualizata. Ogni mattina quando entro
in classe e leggo il quotidiano con i miei allievi penso a don Lorenzo: “A
Barbiana il giornale lo leggevamo ogni giorno, a alta voce, di cima a fondo.
Non c’è nulla sul giornale che serva ai vostri esami. È la riprova che c’è poco
nella vostra scuola che serva nella vita”.
Alex Corlazzoli - il Fatto Quotidiano
giovedì 7 giugno 2012
Formadi
Pubblicato da
Vittorio
alle
20:16
Care democratiche, cari democratici,
non potendo rimanere indifferenti ai tragici eventi del terremoto in Emilia Romagna, abbiamo pensato come Giovani Democratici, di organizzare anche in Friuli, zona di formaggi e terremoti, una raccolta di ordini di parmigiano reggiano, proveniente direttamente dalle zone colpite dal terremoto in Emilia-Romagna e precisamente dal Caseificio Castelnovese presso Castelnuovo Rangone (MO).
Questi sono i prodotti, disponibili sottovuoto:
non potendo rimanere indifferenti ai tragici eventi del terremoto in Emilia Romagna, abbiamo pensato come Giovani Democratici, di organizzare anche in Friuli, zona di formaggi e terremoti, una raccolta di ordini di parmigiano reggiano, proveniente direttamente dalle zone colpite dal terremoto in Emilia-Romagna e precisamente dal Caseificio Castelnovese presso Castelnuovo Rangone (MO).
Questi sono i prodotti, disponibili sottovuoto:
- 12 mesi = 11,40 euro in pezzi da 1 Kg
- 22 mesi = 13,40 euro in pezzi da 1 Kg
- forma 12 mesi (circa 40 kg) € 456 euro
- forma 12 mesi (circa 40 kg) € 536 euro
Gli interessati ci possono
contattare per info e ordini via mail (giovanidem.udine@gmail.com),
attraverso il nostro gruppo Facebook (https://www.facebook.com/GDProvinciadiUdine) o
chiamando il numero 0432/531173 dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle
12.30 e anche dalle 16 alle 19 dal martedì al venerdì, fino a lunedì
11 giugno.
Per ordinare vi chiediamo di citare i mesi di stagionatura, quantità, nome e cognome, recapito telefonico e/o mail. Considerato che il pagamento totale dell'ordine dovremo anticiparlo quando ci verrà consegnato, vi chiediamo di effettuare il vostro pagamento o con bonifico presso il conto intestato al Partito Democratico della Provincia di Udine, GD - IBAN: IT 22 Q 03127 12300 000000000677
specificando la causale
"Acquisto formaggio terremoto Emilia" oppure se preferite potrete
passare negli stessi orari sopra citati presso la sede del PD a fare
direttamente il pagamento del formaggio ordinato.
La consegna del formaggio avverà presso la sede provinciale del PD, in via Joppi 63 a Udine in data che verrà comunicata successivamente.
Grazie a tutte le persone che aderiranno
Rudi Buset
Segretario GD della provincia di Udine
La consegna del formaggio avverà presso la sede provinciale del PD, in via Joppi 63 a Udine in data che verrà comunicata successivamente.
Grazie a tutte le persone che aderiranno
Rudi Buset
Segretario GD della provincia di Udine
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